Mini Guida….dell’ERITREA

 

 

Tre stagioni in due ore

 

 

In soli 90 km di strada che dall’Asmara porta alla spiaggia di Massawa si osservano il passaggio di tre stagioni (asmara mt 2.450; ghinda mt. 1.000; il deserto e Massawa con le isole) una parte di storia italiana iniziata dai savoia nel 1885 con il primo sbarco ad assab e massawa ci legano da molto tempo. tutto e’ stato realizzato dai nostri antenati: dall’agricoltura, alla pesca, all’insegnamento. ancora oggi la maggior parte degli abitanti parla la ns. lingua in particolare gli adulti. e’ bello ritrovare in uno sperduto villaggio all’interno e conversare in lingua italiana dei ricordi del passato. una popolazione composta da 9 etnie e 2 religioni che convivono “pacificamente” da lunghi anni (50% cattolica e 50% mussulmana) non ci sono integralismi religiosi ed e’ facile che le due religioni si integrano anche in matrimoni misti.

 

ASMARA:

E’ ancora la stessa lasciata dai nostri connazionali nel 1975. tutti gli edifici realizzati nel periodo “colonialista” sono intatti e costituisco per il paese “patrimonio storico”. Edificata a 2.450 metri con un temperatura media 10-28 gradi tutto l’anno; i 500.000 abitanti multi etnici rendono la vita della citta’ molto vivace. La vita notturna e’ interessante, numerosi locali sono stati inaugurati e i giovani eritrei vanno in discoteca alla pari dei nostri. Numerosi ristoranti che offrono specialita’ locali e gli spaghetti e la pasta e’ sempre presente nei loro menu’; numerose sono le visite ai siti storici e archeologici si possono effettuare dalla capitale e la sera rientrare e vivere la citta’.

 

MASSAWA:

Citta’ posizionata sullo splendido mare del mar rosso; recentemente e’ iniziato il recupero della vecchia citta’ araba esistente per poter farla splendere come per il passato. Si puo’ vivere sia di giorno che di sera in una atmosfera degli anni sessanta. Bar, ristorante, negozi possono soddisfare le esigenze di chi ama la vita tranquilla al tavolo di un bar o di un ristorante sorseggiando il the’ o un liquore locale; e la sera in piazzetta ad osservare i locali che tranquillamente passeggiano per le numerose stradine fino a tarda notte. La cittadina: (23.100 abitanti) principale porto sul mar rosso, dista soltanto 115 km da asmara. E’ la citta’ piu’ antica e ricca di storia dell’eritrea. Occupata dagli ottomanni e dagli egiziani, in stile arabbeggiante. dominio italiano dal 1885 e persa nell’ultima guerra del 1944. Il clima della fascia costiera e’ tra i 21 e i 35 gradi tutto l’anno. negozi, bars, piccoli ristoranti e shopping sono assicurati

 

LE SPIAGGE DI MASSAWA

Sono numerosissime per migliaia di km (1.600 km di costa) non ci sono insediamenti urbani ma soltano piccoli villaggi di pescatori- sono pochi gli alberghi attualmente realizzati e tutti di 3 stelle. Sono sufficienti a soddisfare le esigenze di un turista che non ama gli albergi di lusso e il turimo di massa. La temperatura annuale e’ molto superiore al mar rosso egiziano, registra un minimo di 18 gradi con un massimo di 40 gradi in estate. Per tutto l’anno durante il giorno la temperatura media anche nei periodi invernali (novembre/marzo) e’ di 22-28 gradi e la sera\notte rimane costante per 18-20 gradi. Un clima eccezionale per chi ama sostare per periodi lunghi lontano dai freddi inverni del nord italia.

 

ISOLE DAHLAK- 360 ISOLE

Distanti soltanto 2 ore di barca; paradiso per gli amanti del mare; spiagge bianchissime, fondali d’incanto, miriadi varieta’ di pesci coloratissimi. La vera alternativa al mare delle maldive; le isole sono riserve naturali, solo 4 isole sono abitate, pochi abitanti che vivono di pastorizia e allevando cammelli. dahlak kebir, l’isola piu’ grande, vi si trovano otto villaggi, il piu’ grande, si jemhile, con modeste case in legno e una moschea. Vi e’ anche la suggestiva necropoli musulmana del xv secolo. L’isola e’ popolata anche da gazzelle di dorcas e dalle antilopi.

 

 

 

Notizie Utili

Visto di ingresso:

è richiesto a tutti gli stranieri, e deve essere ottenuto prima dell'arrivo in Eritrea. Il visto è ottenibile in maniera molto semplice e veloce dai consolati ed ambasciate. Necessari una foto e il passaporto originale con validità di almeno 6 mesi

 

Aeroporti:

L'aeroporto principale è quello di Asmara, dove arrivano e partono tutti i voli internazionali.

Tasse aeroportuali:

Alla partenza si paga una tassa di circa € 20 che può variare senza preavviso.

 

Valuta:

La valuta locale è la Nakfa, divisa in centesimi, che vale circa 0,06 Euro. L'importazione ed esportazione di valuta estera è libera e non soggetta a nessun tipo di restrizione. Si può cambiare sia nelle banche che negli uffici cambio autorizzati. Anche se tutte le valute sono facilmente accettate e convertite, i dollari americani sono sempre i preferiti.

 

Carte di credito:

sono accettate raramente.

 

Comunicazioni:

Telefono e fax sono disponibili in tutte le città e località più importanti, in Asmara ci sono moltissimi telefoni pubblici che funzionano con le schede. Le chiamate internazionali sono dirette, e il codice di accesso per l'Eritrea è +291.1

 

Internet e e-mail:

I collegamenti con Internet e i servizi e-mail sono disponibili.


Dogana:

Computers, videocamere, attrezzature telefoniche ed altri articoli elettronici particolari, devono essere registrati all'arrivo con un apposito modulo, che deve essere ritornato alle autorità doganali al momento della partenza, dimostrando che gli articoli dichiarati stanno per essere riesportati dal paese. I telefoni satellitari non sono permessi.

Effetti personali, 1 litro di alcolici, 200 sigarette possono essere importati senza pagamenti del dazio. Articoli destinati al commercio sono soggetti alla tassa di importazione.


Patenti:

Per guidare è necessaria una valida Patente Internazionale, o è possibile avere una patente provvisoria, depositando una copia della propria patente nazionale (che deve essere presentata anche in originale) all'Ufficio del Ministero dei Trasporti.

 

Elettricità:

In Asmara è ancora molto diffusa la rete a 125V 50Hz, che sta per essere sostituita da quella a 220V 50HZ, quella disponibile nel resto del paese.

 

Acqua:

L'acqua corrente è disponibile solo nelle maggiori località. Anche se potabile, è consigliabile non berla, se non dopo averla bollita e/o purificata, e di consumare solo acqua o bibite in bottiglia o in lattina.

 

Servizio postale:

Disponibile sia il servizio nazionale che quello internazionale. E' molto efficiente. E' disponibile il servizio di corriere internazionale EMS.

 

Corrieri internazionali:

Sono presenti i più importanti: DHL, Federal Express, TNT

Vaccinazioni e precauzioni sanitarie:

Sono consigliate le vaccinazioni per la febbre gialla, la meningite e l'antitetanica, la profilassi antimalarica.

 

Servizi medici:

Sono limitati. Gli ospedali si trovano solo nelle maggiori località. E' necessario portare con se la scorta dei medicinali che vengono assunti regolarmente, o di cui si prevede l'uso. E' consigliabile una assicurazione medica, che preveda anche il rimpatrio in caso di emergenza sanitaria.

 

Giornali:

E' disponibile in tigrino ed arabo un bisettimanale "Haddas Eritrea", in inglese un settimanale "Eritrea Profile".

 

 

 

ALBERGHI:

 

ASMARA:

Albergo Ambassora 4 Stelle (locali), centrale con tutti i servizi: bar, ristorante, grande hall, ricevimento (il personale parla italiano); Camere: confortevoli, con servizi privati,  telefono, TV, aria condizionata

 

MASSAWA:

Hotel Grurgusum 3 Stelle (il migliore), piccola struttura alberghiera costruita in parte in bungalow e in parte in casette a schiera sulla spiaggia. Gestione mista italo/Eritrea Italo/Eritrea; Camere: confortevoli, dispongono di  bagno con acqua fredda (l’acqua calda non viene fornita perché è già calda naturalmente), aria condizionata, TV, frigo; Ristoranti, bar, spiaggia privata attrezzata (dista Km 5 dal centro di Massawa).

 

DAHLAK: In tutta l’Isola, un piccolissimo albergo: Dahlak Kebir, posizionato su una spiaggia d’incanto, adatto ai veri amanti del mare che non amano l’animazione e l’ “All Inclusive” ma un rapporto con la natura intenso e Sobrio. Formato da 10 bungalow in muratura, arredati sobriamente, con acqua e bagni privati. La luce viene fornita da un generatore della Marina Militare. Il ristorante offre le specialità del posto e in particolare il pesce che viene giornalmente portato dai pescatori locali con i loro piccoli “sambuchi”.

 

 

RELITTI SUBACQUEI:

 

I fondali marini delle Dahlak ospitano un’incredibile varietà di relitti navali. Navi da carico etiopi, ben conservate, del conflitto bellico del 1944, navi della marina militare Italiana (Nazario Sauro, ad una profondità di 40 mt circa L’urania, nave cargo, moltissime navi Russe con cisterne. Si pensa che ci siano almeno 60/70 relitti sui fondali delle Dahlak.

La temperatura dell’acqua oscilla tra i 27 e 29 ° c, ottima per le immersioni con mute tropicali da 3mm. I fucili sub sono proibiti. Per le immersioni occorrono dei brevetti e ogni immersione deve essere eseguita con l’ausilio di un istruttore locale. Corallo e fauna marina sono stati protetti per oltre 40 anni e non esiste inquinamento.

 

DIVING:

Esiste in Massawa un solo centro sub, bene attrezzato con barche e tutto quanto serve per le immersioni. Listino prezzi dell’attrezzatura disponibile sul nostro sito. Diving Master Obbligatorio.

 

BARCHE:

Sambuco (barca locale) tipiche imbarcazioni dei pescatori del Mar Rosso, costruite con un legno leggerissimo e senza ricorrere all’uso di alcuna vite. Il sambuco ha una lunghezza che varia dai 6 metri ad un massimo di 20. Alcune di queste imbarcazioni sono state adattate al trasporto dei turisti. Rimane una barca spartana, dove non si hanno le comodità delle barche occidentali. E’ necessario uno spirito di adattamento.

Caratteristiche: lunghezza mt 20 circa, tutta in legno “Daho”. Una cabina comune con due cuccette singole e due cuccette doppie, due posti nella dinette+ la coperta dove la sera si dorme; un bagno alla turca; motore di 90 kw a gasolio; Velocità 9 nodi all’ora, generatore radio VHF-GPS bussola magnetica, luci di segnalazione, cassetto di pronto soccorso, giubbetti di salvataggio, cucina attrezzata, ghiaccia, cisterna per l’acqua dolce. Attrezzatura da campeggio: tende e sacchi a pelo. Alcune hanno anche l’attrezzatura per Sub: compressore, bombole, pesi. E’ la barca che viene utilizzata quando si rimane per più giorni tra le isole.

 

Barche veloci:

Moderne imbarcazioni entrobordo e con cabine. Possono trasportare al massimo 6 persone con l’attrezzatura Sub o 8 persone senza l’attrezzatura. E’ la barca che viene utilizzata quando si rientra al villaggio in bungalow o si rientra la sera a Massawa oppure per le escursioni giornaliere.