PICCOLA GUIDA DELLA TANZANIA

 


 

 

 

Visti:
Per i cittadini italiani è necessario il passaporto con almeno sei mesi di validità e in regola con le marche da bollo annuali. E' obbligatorio il visto d'ingresso ottenibile presso il Consolato (tel. 02/58307126) o l'Ambasciata di Tanzania in Italia (tel. 06/33485801/02/04), che viene emesso dietro presentazione del passaporto e di una fotografia formato tessera e del biglietto aereo di andata e ritorno o di una dichiarazione di un'agenzia di viaggi che attesti che avete effettivamente acquistato il biglietto. Il costo dell'operazione è di circa USD 50 . Il visto viene fornito dopo una settimana, va utilizzato entro tre mesi dalla data del rilascio e consente una permanenza di un mese in Tanzania. Zanzibar e Pemba, benché facciano parte dell'Unione di Tanganyika e Zanzibar, difendono gelosamente la propria autonomia, quindi all'arrivo sarete costretti a passare attraverso i loro uffici di immigrazione. Dovrete dichiarare quanto intendete rimanere sull'isola. Fino a un mese non ci sono problemi, ma non superate i limiti del vostro permesso, perché se vi fermate più a lungo del dovuto potrete incorrere in una 'contravvenzione' al momento della partenza.

Rischi sanitari:
Sono presenti malaria endemica, tifo, paratifo, epatite virale A,B,C. Nessuna vacinazione obbligatoria. È richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla per chi arriva a Zanzibar dal Kenya. La profilassi antimalarica, non è obbligatoria , consigliamo di portare con se il farmaco e in caso di primi sintomi ( febbre, vomito) contattare attraverso la vostra guida i medici locali e con loro decidere il da farsi . (dopo il tramonto è preferibile indossare abiti con maniche lunghe e pantaloni lunghi e fare uso di repellenti).

Fuso orario:
Bisogna calcolare due ore in più rispetto all'Italia, una con l'ora legale.

Quando andare:
La principale stagione turistica comprende i mesi di gennaio e febbraio, quando il clima caldissimo e asciutto è considerato il più piacevole dell'anno. Per visitare il Serengeti nel suo momento migliore sarà invece meglio evitare la stagione secca, poiché in questo periodo praticamente tutti gli animali del paese 'vanno in vacanza' in Kenya. Se viaggiate nelle regioni umide - e specialmente lungo la costa meridionale - preparatevi a dover affrontare dei disagi perché molte strade possono essere impraticabili per il fango.
A Zanzibar e lungo la costa, clima tropicale tutto l'anno con una temperatura media di 30°C. Sugli altopiani nella terraferma è presente una forte escursione termica con temperature che durante il giorno arrivano a 20°-25°C ma che nella notte scendono bruscamente. La stagione secca va da dicembre a marzo mentre da aprile a novembre possono verificarsi piogge intermittenti.

Eventi:
Il più importante evento a cadenza annuale della Tanzania inizia nel Serengeti National Park, vicino al confine con il Kenya, dove le enormi mandrie di gnu si dirigono ai più verdi pascoli del Kenya: a partire dal mese di aprile, ogni anno più di due milioni di capi migrano attraverso le pianure meridionali del Serengeti accompagnati da zebre, antilopi, gazzelle, leoni e turisti. La festa dell'indipendenza della Tanzania (9 dicembre) impallidisce al confronto.


Abbigliamento:
Consigliato un abbigliamento sportivo e informale soprattutto per i safari; da non dimenticare cappellino, occhiali da sole, creme protettive e repellenti contro gli insetti. E' consigliato un capo pesante per i safari, specie per la sera. Durante il periodo delle piogge, dopo il tramonto, è preferibile un abbigliamento dai colori chiari, camicie con maniche lunghe e pantaloni lunghi. Il bagaglio deve essere ridotto per i safari (massimo 15 kg) ed è richiesto l'uso di borsoni morbidi. Si consiglia di preparare un bagaglio separato per il soggiorno balneare che potrà essere lasciato all'aeroporto di Zanzibar e trasferito all'hotel prescelto per la prosecuzione del vostro viaggio.

Lingua:
La lingua ufficiale è il Ki-swahili; abbastanza diffuso l'inglese.

Acquisti:
Molti gli oggetti dell'artigianato locale: spezie, olii profumati, oggettistica in legno e in pietra saponaria, bauletti zanzibarini e quadri naïf tinga-tinga. Si ricorda inoltre che è vietato esportare oggetti in avorio, in guscio di tartaruga e conchiglie.

Valuta:
L'unità monetaria è lo scellino della Tanzania, diviso in 100 centesimi. L'Euro è accettato un po' ovunque ma in alcuni casi può essere più conveniente pagare in dollari americani (consigliamo di portare banconote di piccolo taglio); le carte di credito accettate sono Visa e MasterCard non elettroniche. E' possibile effettuare prelevamento di valuta locale in contanti con la carta di credito Visa ma unicamente in città.

Fotografia:
E' consigliabile portare con sé tutto il materiale fotografico; non fotografate soggetti militari o governativi.

Corrente elettrica:
220 V con prese a lamelle piatte; è consigliabile munirsi di adattatore. Si raccomanda la massima attenzione nell'utilizzo delle prese elettriche.

Mance:
Sempre gradite, specialmente dagli autisti durante i safari.

Comunicazioni telefoniche:
Per chiamare l'Italia da Zanzibar e Tanzania è necessario comporre il prefisso internazionale
00039 + prefisso della città con lo 0 + numero dell'abbonato. I telefoni cellulari italiani funzionano. Durante i safari le comunicazioni non sono garantite.

 

 

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